"UN'ORA DI TRATTENIMENTO CON MARIA"

(la proposta della nostra associazione)

Usando un'espressione "moderna", indicherei la recita del Rosario, la nostra Ora di Guardia, così: "E' un'Ora di trattenimento con Maria". Ci troviamo insieme con Lei per "ragionare" a vantaggio del nostro futuro, soprattutto quello eterno.

Nel "trattenimento" diciamo a Maria che ci è gradevole la sua presenza; noi cerchiamo di propiziarcela salutandola con parole di lode, certamente a Lei gradite, e Lei ci risponde "parlandoci" del Figlio suo. Ci invita a pensare a Lui, a ringraziarlo per quanto ha fatto e sofferto per noi. Ci invita ad amarlo. Durante la recita delle Ave Maria, infatti, noi chiediamo alla Madonna di intervenire direttamente nella nostra mente per illuminarla e nei nostri cuori per riscaldarli, in modo da avere in noi "gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù" (S. Paolo, Rom. 15,5).

Sono proprio questi sentimenti, uguali a quelli di Gesù, il frutto più bello e più maturo del Rosario. Con il Rosario noi "pensiamo a Colui che ha sopportato tante sofferenze da parte di persecutori forsennati contro la sua Persona, perché non ci lasciamo mai perdere d'animo (Ebrei 12,3).

Un'Ora di preghiera con Maria in modo che, ognuno di noi, unendo la propria Ora a quella di tante altre persone, che vogliono bene alla Madonna, giorno e notte, contribuisce a far sì che il Rosario sia "perpetuamente" recitato, giorno e notte, 24 ore su 24. L'Ora di preghiera la possiamo fare da soli o insieme ad altri, in casa o in chiesa all'ora decisa. Ma, nell'eventualità,ogni ora è buona per fare la nostra parte.

I Papi l'hanno sempre raccomandato con zelo; i Santi l'hanno recitato con fervore.

OraDiGuardiaPapa Giovanni Paolo II, nella sua lettera sul Rosario, parla di "uno stuolo innumerevole di Santi che hanno trovato nel Rosario un'autentica via di santificazione" (RVM,8).  

Una sicura via, certo, anche per noi!

Non mi dispiace pensare a quest'Ora di trattenimento con Maria, come a una vera "scuola", in cui Lei, la Madonna, è la nostra "maestra e guida" e noi "gli alunni". "Quale maestra, in questo, più esperta di Maria?".

"Con il Rosario il popolo cristiano si mette alla scuola di Maria, per lasciarsi introdurre alla contemplazione della bellezza del volto di Cristo e all'esperienza della profondità del suo amore. Mediante il Rosario il credente attinge abbondanza di grazia, quasi ricevendola dalle mani stesse della Madre del Redentore" (RVM, nn. 1 e 14).

Quando ci incontriamo? Il 18 di ogni mese nella Chiesa della SS. Annunziata alle ore 9:00, unisciti anche tu!

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